Salvato dallo Swing – Un violino in America

“Il coraggio. Molti pensano che sia un fatto di testosterone.
Eppure a me sembra che certe volte le femmine siano più coraggiose dei maschi. Come quella volta che il capo delle camicie nere del paese voleva celebrare il sabato fascista anche da noi e la Maria – con papà che cercava di zittirla tirandola per la gonna e picchiettando spaventato l’indice sulla tempia per suggerire al gerarca che la moglie era pazza – gli aveva detto che lei, suo figlio, cioè io, non l’avrebbe mai mandato a «fare il pagliaccio in piazza con in mano un moschetto finto». E così da quella volta mi era sembrato che avere un pezzo di femminile dentro non fosse poi così una brutta cosa.

Del resto credo che il violino, a dispetto della grammatica del suo nome, sia uno strumento di sesso femminile. È elegante e sinuoso, è profumato, è leggero, vibra al tocco, ha una voce acuta, ha vita stretta e fianchi larghi, cambia suono ed umore al cambiare del tempo, se non lo curi si scorda e stride, ama gli unguenti (si ammorbidisce con la pece) e quando lo stringi tra spalla e mento diventi un corpo unico con … lei.”

E’ con grandissimo piacere che annunciamo la pubblicazione di questo piccolo capolavoro, scritto da Enzo Riboni.

“Salvato dallo swing” é un romanzo che riesce a orchestrare in una perfetta ed equilibrata sinfonia l’Odissea dell’Ulisse moderno Giacinto, un soldato della Compagnia mortai di Alcamo fatto prigioniero dagli Americani durante la seconda guerra mondiale, e l’amore del protagonista per la musica e il suo violino, quasi un’appendice del suo corpo e della sua anima. Un libro storicamente accurato e dalla prosa asciutta ed elegante. Tratto da una storia vera

Enzo Riboni ha una laurea in matematica e ha insegnato nei licei e all’università. Passato al giornalismo, come free lance ha lavorato per “Il Manifesto”, “Il Mondo”, “Capital”, “Gente Money” e, dall’88, per il “Corriere Della Sera” per il quale, nel 2005, ha ideato le pagine “Economia & Carriere” e, dal 2008 al 2019, ha curato la Rubrica “Giovani all’estero”.
Ha pubblicato “Ciao Italia!” (Mind, 2020), “Addio per sempre?” (IDE, 2015) ed è coautore di “Letteratura per manager” (Etas, 2008), “Le aziende invisibili” (Scheiwiller, 2008), “Tutto Lavoro” (Etas, 2002), “Lavoro in affitto” (Zelig, 1999)